Chi è Ori?

E perché ci tiene tanto a farlo sapere? Cosa lo spinge ad inventare, ogni giorno, una nuova proposta, un nuovo modo di sperimentare gusti, sapori, sensazioni. Probabilmente la sua storia è simile a quella di tanti altri, di tutti coloro che hanno saputo riconoscere la propria vocazione e trasformarla nella loro ragione di vita.

 

Dalla passione alla miglior pasticceria

Questa la sintesi della storia di Luca a Parma. In principio ci fu la passione. Passione che si è manifestata già all’età di quattro anni e che non ha fatto che aumentare. Più che di passione, forse, sarebbe più esatto parlare di vocazione, visto che nessuno, in casa, condivideva questo particolare amore per la cucina.

 

Conoscenze, esperienze e tanto lavoro

 Ma la vocazione non è sufficiente. Per trasformare una passione in professione, serve tanto impegno. Una volta diplomatosi presso l’Istituto Alberghiero di Salsomaggiore, Luca, aveva ben chiaro un concetto: per crescere in questo settore doveva imparare dai migliori. Così a colpi di stage e, in seguito, di collaborazioni professionali, è riuscito a maturare un’esperienza davvero invidiabile, soprattutto per la sua giovane età, attingendo dai migliori maestri presso l’Etoile di Sottomarina, Villa Serbelloni a Cortina d’Ampezzo, la pasticceria di Paul Vittamer a Bruxelles, una delle pasticcerie più famose al mondo. Lavorare per ristoranti e albeghi superlusso e con due stelle Michelin, non può che insegnare.

Poi, non appagato, ha deciso di capitalizzare le proprie conoscenze tornando a scuola, da Luigi Biasetto a Padova, uno dei massimi punti di riferimento e campione del mondo di pasticceria. Qui ha imparato metodologie, tecniche organizzative e di gestione professionale, oltre ad approfondire le proprie conoscenze su prodotti, processi di lavorazione e in che modo possono influire sul risultato finale.

 

Il riconoscimento dell'Accademia Maestri Pasticceri

Essere accolto quale membro dall’Accademia Maestri Pasticceri è stato il primo vero riconoscimento alla sua creatività e al suo lavoro. Se si considera che in Italia si contano 44 membri totali su 8000 esercizi, l’importanza del riconoscimento risulta evidente.
I momenti difficili, i periodi di scoraggiamento, i tanti sacrifici, la voglia di lasciare perdere, certo non sono mancati ma Luca, da tutte le sue esperienze, sia accademiche che professionali, ha imparato una cosa: non bisogna mai mollare e mai perdere la voglia di imparare ed evolversi.

 
 
 

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Dalla passione alla miglior pasticceria
Conoscenze, esperienze e tanto lavoro